Mercoledi 15 Aprile 2009
CASTELLANETA (Taranto) - Se la Puglia con 56,5 Mw installati al 31 marzo 2009 è diventata la prima regione italiana per la produzione di energia elettrica dal fotovoltaico, Castellaneta può aspirare a diventare il primo produttore al mondo di energia da fonti alternative.
Sono infatti 42 le torri eoliche da 3 Mw che hanno avuto l’autorizzazione del dirigente settore ecologia della Regione Puglia per la Valutazione d’Impatto Ambientale: 28 approvate con la Dtr 525 del 4/9/2008 in localitàTafuri, Pezzo del Dragone, Givone; S. Maria, Contrada Canale Lummo e Contrada Canale Filippo; 2 approvate con Dtr. 968 del 2/12/2008 in località Pezzo del Dragone, Masseria Petrizza; 1 approvata con Dtr 969 del 2/12/2008 presso la masseria Tria; tutte della Società Green Engineering & Consultino; 11 torri eoliche approvate con Dtr 916 del 28/11/2008 in località Monachelle, sono della Società Energia in Natura.
Le località dove le torri eoliche verrebbero installate sono racchiuse nella fascia di territorio tra la Statale 7 a nord di Castellaneta, la Provinciale 23 e la provinciale 22 sino ai confini col comune di Gioia del Colle e del Comune di Laterza.
È stato così esaurito il numero massimo di 42 aerogeneratori con rotore aventi diametro di 94 metri ed un’altezza della torre intorno ai 100 metri, che si possono installare nel territorio del Comune di Castellaneta in quanto comune sprovvisto di PRIE (Piano per la Realizzazione di Impianti Eolici) e che riguarda i progetti presentati entro il 30 novembre 2006.
Nel frattempo al Comune di Castellaneta sono pervenute altre richieste d’installazioni d’impianti per la produzione di energia elettrica da pannelli fotovoltaici, portando a 214 il numero dei progetti presentati con Dia (Denuncia Inizio Attività), più 1 progetto da 14 Mw che ha avuto già il parere favorevole della Regione Puglia per la Valutazione d’Impatto Ambientale e che complessivamente produrrebbero circa 217 MW.
Impianti che andrebbero ad occupare terreni dai confini con Gioia del Colle a nord di Castellaneta sino alla Strada Statale Ionica 106 all’ingresso di Castellaneta Marina.
Infine, l’ultimo progetto presentato riguarda la richiesta di realizzare in contrada Sant’Andrea un impianto per la produzione di energia elettrica prodotta da 3 motogeneratori da 10 MW.