Angelino Alfano
Mercoledi 21 Gennaio 2009
ROMA - Intercettazioni telefoniche e federalismo fiscale rappresentano i due temi politico-parlamentari della giornata odierna.
Sul primo la maggioranza dovrà definire nelle prossime ore una linea d'azione unitaria, prima che, all'interno della commissione giustizia della Camera dei Deputati, scadano i termini per la presentazione degli emendamenti.
Al riguardo, le conclusioni del vertice notturno di maggioranza, tenutosi a Palazzo Grazioli, non sono state risolutive. Un'intesa di massima, invece, è stata raggiunta sulla bozza di riforma della giustizia penale, presentata dal ministro Angelino Alfano.
L'opposizione, in ogni caso, è interessata alla ripresa del confronto in Senato sul federalismo fiscale. In particolare, il Pd deve decidere se astenersi in aula sul testo del Governo, come aveva già fatto in commissione, oppure seguire l'Udc, che quasi certamente voterà contro.
Questa volta il Pd è condizionato dal partito di Pierferdinando Casini, come in altre occasioni lo era stato da parte di Italia dei valori. La Lega non vuole invece il muro contro muro su questo tema e nell'incontro fra il governo e il Pd, che si terrà fra poco al Senato, sarà il partito di Bossi a cercare di convincere il partito di Veltroni.

Poi in aula scenderà in campo il ministro Giulio Tremonti.
A.L.