La città invasa dall'immondizia e dai cattivi odori a causa dei dipendenti dell'Amica, azienda del Comune, in sciopero per protestare contro i ritardi nei pagamenti degli stipendi.
Venerdi 2 Maggio 2008
FOGGIA – L’emergenza rifiuti arriva anche a Foggia. Da qualche giorno, infatti, i cassonetti dell’immondizia sono colmi di buste della spazzatura: spazzatura che ormai non viene raccolta da parte dei dipendenti dell’Amica, l’azienda di igiene pubblica del Comune di Foggia, che da mercoledì scorso sono in sciopero a causa dei ritardi nei pagamenti degli stipendi.
In molti incroci della città la spazzatura ha letteralmente invaso le carreggiate creando qualche problema anche alla circolazione. Numerose, inoltre, le proteste dei cittadini del centro dauno per i cattivi odori provenienti dalle buste della spazzatura lasciate sui marciapiedi e che sono preda anche di cani randagi.
La protesta è sfociata stamani, quando ignoti hanno dato fuoco ai bidoni della spazzatura che si trovano in piazza XX settembre, nei pressi della sede dell’amministrazione provinciale, quindi in pieno centro e alla periferia della città, in via Carlo Baffi a pochi metri della piscina comunale.
Sul posto sono intervenute alcune squadre dei Vigili del Fuoco che hanno spento le fiamme evitando che il fuoco si propagasse ai cassonetti vicini provocando danni più ingenti.