Antonio Vaglio
Lunedi 24 Dicembre 2007
NARDO' (Lecce) - Riceviamo dal gruppo consiliare dell’UDC la seguente nota, che pubblichiamo integralmente.
“L’ultimo provvedimento adottato dalla Giunta Municipale rispecchia un comportamento costante nell’uso del potere da parte del centrosinistra e più segnatamente di questa amministrazione che di tale uso è ormai più che prodiga.
Tale comportamento, quindi, apparirebbe normale se l’amministrazione non si fosse spinta fino ad assumere, sia pure per 18 mesi, un consigliere comunale della Margherita, Maurizio Leuzzi, chiamato a svolgere una funzione più che “qualificante”, quale quella dell’Avvocato.
Ed a tale determinazione l’amministrazione è pervenuta, guarda caso, dopo aver annullato un concorso pubblico al quale avevano chiesto di partecipare una notevole quantità di esercenti la professione forense, fattispecie che avrebbe potuto assicurare al Comune, senza voler togliere merito a chi è stato ora incaricato, quanto minimo una selezione, che da sola è presupposto di correttezza e professionalità.
A noi, in verità, lascia qualche dubbio un professionista in avanzata fase di carriera che accetta di svolgere una funzione impiegatizia. Ancor di più ci lascia perplessi l’azione di un’amministrazione che, asservendo a proprio piacimento la cosa pubblica, conferisce un incarico ad un proprio consigliere comunale, quando proprio in quei consiglieri, molti, molti, molti giovani guardano speranzosi in attesa che il lavoro delle istituzioni frutti per la collettività un avvenire migliore.
Ma questa amministrazione l’avvenire appare costruirlo per i propri addetti e non per la città, e lo fa in modo tale da obbligarci a denunciarne pubblicamente l’azione fino a chiedere ad ogni autorità preposta di voler verificare se nell’ atto adottato non vi sia stato conflitto di interessi, se sono state rispettate tutte le procedure, se non si sia infranta la legge.
Sarà nostra cura adire ogni autorità per far rispettare la legge, in modo tale da garantire i nostri concittadini che sia pur dalle file della minoranza esiste ancora qualcuno che guarda ai loro interessi che è geloso garante e custode del principio di imparzialità. Per ciò chiediamo al sig. Sindaco, ed a tutto il centrosinistra, pur con le evidenti spaccature che lo caratterizza, con Città Nuova che non ha votato la scandalosa delibera, era proprio necessario dare un tale segnale alla nostra comunità già presa da mille problemi esistenziali che ne stanno caratterizzando queste festività?
Città Nuova perché non fa presente i motivi per i quali i suoi assessori non hanno votato l’atto deliberativo? Siamo convinti che la città abbia bisogno di altri segnali, tesi al principio di imparzialità dell’azione amministrativa che da sola dà al cittadino certezza di comportamenti e lo fa sentire sicuro.
Riteniamo, inoltre, necessario chiedere al Sindaco di annullare l’atto adottato, anche nella considerazione che diversamente non ci darà la possibilità di proseguire in quell’azione di opposizione pragmatica e costruttiva che guarda agli interessi generali.
Facciamo presente fin d’ora che porremo in essere una propositiva azione di proselitismo comunicativo teso a far conoscere ad ogni nostro concittadino quanto accaduto.
Gruppo Consiliare UDC
(Mino Frasca, Antonio Sabato, Maurizio De Bitonti)"
La Redazione