Carnevale di Putignano (Bari)
Lunedi 24 Dicembre 2007
PUTIGNANO (Bari) - Nel pieno delle festività natalizie, come ogni anno a Putignano con la festa delle propaggini, nel sud-est barese, comincia di fatto il Carnevale.
Secondo la tradizione letteraria, le origini della festa, primo archetipo di quello che sarebbe poi diventato il Carnevale, sarebbero legate ad un preciso evento storico, la traslazione delle reliquie di Santo Stefano. Una traslazione compiuta nel 1394 dall’Abbazia di Monopoli a Putignano, al fine di preservarle dai concreti rischi delle scorribande saracene.
Secondo la tradizione, le Propaggini sarebbero sorte dal clima di festa e di trepidazione che i contadini avrebbero offerto come cornice al sopraggiungere della processione per la traslazione delle reliquie.
In quei contadini, assorti nel lavoro di piantare le viti con la tecnica delle «propaggini» (da cui l’etimologia della festa) un evento così straordinario avrebbe suscitato un proposito di festa travolgente e in aderenza con un certo senso di «ammortizzatore sociale», la festa delle Propaggini ha conservato nei secoli le caratteristiche che da sempre le hanno dato una fisionomia specifica: a cominciare da quella di mettere in piazza i misfatti, gli episodi più controversi della vita cittadina nell’anno che la precede.
Il tutto rigorosamente in versi e in vernacolo, sulle ali della satira ispirata di compagnie di poeti dialettali (i cosiddetti «propagginanti»).
Così il 26 – nella festa del patrono della cittadina – a Putignano c'è alle 12.00 la donazione del cero votivo, un atto devozionale che cerca di garantire il perdono per gli eccessi che si celebreranno sino al martedì grasso, il 5 febbraio.
Dopo la ricostruzione mattutina della traslazione delle reliquie del Santo da Monopoli a Putignano nel 1394, alle 15.30, in piazza Plebiscito, si dà inizio al Carnevale con la festa delle Propaggini, il rito fondante del Carnevale di Putignano.
Nove sono i gruppi di poeti dialettali in concorso, un’autentica maratona di 7 ore di satira popolare che ha pochi eguali Italia e nel mondo. Novità dell’edizione 2008 sarà la possibilità di un voto via SMS con assegnazione di un Premio Giuria popolare al termine della manifestazione.
Il pomeriggio del 26, da segnalare, oltre ad alcune postazioni di degustazione vino, lo spettacolo «Festa della Vendemmia» alle ore 19.30 , a cura dell’associazione Compagnia Stabile e animazioni musicali a cura dell’Associazione Work in Progress nei pressi di piazza Moro.
La Redazione