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NARDO', DE VITIS: ''QUALE CRISI, SOLO QUESTIONI DI METODO!''
"Occorre definire le questioni di metodo - afferma il presidente del consiglio comunale, Salvatore De Vitis - al fine di garantire il massimo coinvolgimento di tutte le componenti dell'attuale maggioranza".
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Salvatore De Vitis
Lunedi 17 Dicembre 2007
NARDO' (Lecce) - In queste ore ci si interroga sul reale significato e sull'effettiva portata delle recenti esternazioni del coordinatore di "Città Nuova", Giovanni Siciliano, ma già qualcosa di diverso appare all'orizzonte.
Basta la verifica di maggioranza e l'eventuale accordo sulle "nuove" priorità per riportare serenità all'interno della maggioranza di centrosinistra?
Sembrerebbe proprio di no, stando alle dichiarazioni rilasciate al nostro giornale dal Presidente del Consiglio comunale, Salvatore De Vitis.
Presidente De Vitis, c'è veramente aria di crisi ovvero semplicemente aria natalizia e, pertanto, necessità, come da tradizione, di maggiore coesione del gruppo familiare?
R - "Non c'è dubbio che vi sia necessità di organizzare, in tempi brevi, un incontro di maggioranza, al fine di verificare lo stato di attuazione delle linee programmatiche di mandato.
Non si tratta, pertanto, di individuare "nuove priorità", rispetto a quelle già concordate e deliberate in Consiglio, bensì di definire prioritariamente le questioni di metodo, al fine di garantire il massimo coinvolgimento di tutte le componenti dell'attuale maggioranza di governo della città e, nello stesso tempo, di rilanciare l'incisività dell'azione politico-amministrativa e rispondere con maggiore sollecitudine alle istanze ed alle aspettative dei nostri concittadini".
In che modo può avvenire tutto questo?
R - "Non è possibile, ad esempio, che i Consiglieri comunali apprendano dalla stampa dell'esistenza di progetti imponenti, tipo quello immobiliare all'interno della Pista di collaudo ovvero quello relativo al megaparco commerciale, di fortissimo impatto ambientale, senza che alcuna discussione, sia pure minima, sia stata fatta in maggioranza".
Avvocato De Vitis, da più parti, compresa Città Nuova, si chiede una più attenta analisi della situazione dell'organico comunale, in considerazione della notevole rilevanza che assumono le risorse umane e professionali per il raggiungimento degli obiettivi programmatici prefissati. Cosa si intende fare per coprire le notevoli carenze di organico?
R - "Per tale aspetto, mi pare che non ci sia nulla di nuovo sotto il sole. In ogni caso, non si può non essere d'accordo sulla necessità di fare un ragionamento serio sulle ben note carenze di organico, con particolare riferimento ad alcuni Settori-chiave.
Altrettanto seriamente, però, debbo rilevare l'esistenza di una legge finanziaria che sul tema è tutta da studiare, nonchè la permanenza di vincoli legislativi, come il patto di stabilità, che incidono in maniera determinante sulla possibilità di nuove assunzioni".
Signor Presidente, nonostante la prioritaria questione di metodo, c'è qualcosa nel merito su cui ritiene di dover dare un'accelerata?"
R - "Preciso che non è questione di condividere o meno il merito. Credo che la correttezza istituzionale imponga di lasciare alle linee programmatiche di mandato l'individuazione dei problemi e le alternative di soluzione.
Mi risulta che tutti i gruppi consiliari di maggioranza abbiano approvato il programma amministrativo e, quindi, credo che non ci sia altro da aggiungere.
Tuttavia, non volendo sottrarmi alla Sua domanda, Le dico che mi farebbe molto piacere se il 2008 fosse l'anno giusto per sancire definitivamente l'attenzione di questo Comune sul tema ambientale.
In altri termini, spero che il 2008 sia l'anno dell'aggiudicazione del risparmio energetico e del fotovoltaico su tutti gli edifici comunali: questi sono due esempi di notevole risparmio per le casse del Comune e di forte impatto positivo per l'ambiente".
Angelo Losavio
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