Antonio Vaglio
Venerdi 3 Settembre 2010
NARDO' (Lecce) - "Prendo atto dei rilievi mossi dal Consiglio di Stato, ma quello che preoccupa, ed è il problema vero, è l’assenza di una maggioranza a Nardò."
Così esordisce in una comunicato il sindaco dimisionario Antonio Vaglio, che così prosegue: "Certamente non posso negare che l’accoglimento, anche se solo in parte, della sospensiva lasci perplessi perché costituisce un problema amministrativo.
Si tratta però di un falso problema che si risolverebbe in undici giorni con una maggioranza coesa.
Non c’è bisogno di essere giuristi per comprendere che chi dice che il bilancio è stato bocciato dalla magistratura amministrativa lo fa soltanto per biechi motivi elettorali.
La censura accolta, sulla quale il T.A.R. aveva dato peraltro una lettura totalmente diversa, - spiega il primo cittadino - è relativa soltanto alla pretesa mancata informativa ai consiglieri comunali o meglio per non aver messo gli atti a disposizione degli stessi per i giorni stabiliti.
Non vi sono altri rilievi.
Pertanto, se la maggioranza si ricompattasse, anche alla luce degli altri contenuti dell’ordinanza, il problema sarebbe risolto in un soffio, al di là di tutte le chiacchiere di corridoio.
Per il resto, infatti, a schiamazzare sono le solite cassandre di turno - conclude Antonio Vaglio - alle quali peraltro siamo abituati da tempo, ed i soliti noti che vogliono andare ad elezioni anticipate."