Angelo Sanza
Giovedi 2 Settembre 2010
BARI - “Le considerazioni del sen. Quagliariello sul Sud non meriterebbero nessuna attenzione se non fossero state pronunciate da un plenipotenziario del presidente Berlusconi per la Puglia e per di più nel capoluogo pugliese a pochi giorni dalla apertura della Fiera del Levante, che quest’anno ci auguriamo avvenga alla presenza del presidente del Consiglio”.
Lo dice in una nota il coordinatore regionale dell’Udc pugliese, on. Angelo Sanza.
“A fronte della grave crisi economica – continua – e della penuria dei mezzi finanziari, non vorrei che a Quagliariello fosse stato affidato il compito di mettere le mani avanti su improbabili investimenti al Sud. In poche parole, non illudiamoci delle disponibilità finanziarie indicate dal ministro Fitto solo qualche giorno fa. Osserverei, pertanto, nelle parole di Quagliariello, due gravi contraddizioni: la prima verso il suo collega di partito, il ministro Fitto, che dopo una ricognizione con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, annunciava una disponibilità di 100 miliardi di euro per il Mezzogiorno; la seconda, sul tema delle infrastrutture: senza disponibilità finanziarie non sarebbe possibile colmare le attuali carenze infrastrutturali della Puglia e dell’intero Mezzogiorno. Ma lasciamo stare le contraddizioni o il gioco delle parti degli uomini della maggioranza, ciò che vogliamo denunciare in rappresentanza di una forza politica che è all’opposizione tanto a Roma quanto a Bari è che ci troviamo ancora una volta di fronte a parole di buoni propositi (il nuovo meridionalismo, fiscalità di vantaggio, sostegno all’innovazione, eccellenze universitarie, ecc.) ai quali non fanno mai seguito fatti concreti. Mancano gli investimenti e languono i progetti: non sappiamo se dobbiamo dare ragione a Fitto o a Quagliariello”.
“Vorremmo infine denunciare – conclude Sanza - che questo meridionalismo, purtroppo, non è nè piagnone nè di accatto, ma è assolutamente il ‘nulla’. E’ un chiacchiericcio privo di conseguenze per un Paese che ormai è stanco di promesse mai mantenute. Siamo guidati da una classe dirigente che non ha in nessuna considerazione il Sud, un Sud che subisce l’ostracismo per mano leghista, un Sud costretto a vivere imbelle questa orrenda stagione politica”.