Salvatore Donadei
Giovedi 2 Settembre 2010
NARDO' (Lecce) - "La verifica annunciata ieri dal Vice-Sindaco circa la legittimità dell’installazione di impianti pubblicitari luminosi sulla Nardò-Pagani ha già prodotti i suoi risultati: da fonte autorevolissima qual è il Direttore Generale del Comune, abbiamo appreso che gli accertamenti posti in essere hanno portato a dimostrare inequivocabilmente che il procedimento avviato risultava essere contrario a quanto prescritto dalle norme del Codice della Strada e che l’Amministrazione Comunale si è già attivata per annullarlo in via di auto-tutela."
Lo scrivono i consiglieri comunali Salvatore Donadei, Adriano Muci, Oronzo Capoti e il presidente di A.G., Pippi Mellone, per i quali "Ancora una volta questa amministrazione si è esposta all’ennesima figuraccia, in spregio alle leggi e ai regolamenti vigenti, salvata solo dall’attività di controllo di questa minoranza, la quale ha attivato tutte le azioni necessarie a sollecitare gli uffici preposti ad un attento controllo della situazione."
"Tuttavia l’annullamento dell’autorizzazione - precisano i quattro esponenti politici - non pone a riparo da possibili rivalse dei beneficiari della stessa, tutto questo con un prevedibile danno per le casse comunali e quindi per le tasche di tutti i cittadini.
Relativamente a questa evenienza, e ritenendo oltremodo intollerabile il fatto che nella gestione approssimativa e facilona di questo Comune non si giunga mai all’individuazione di responsabilità oggettive e indiscutibili, - concludono Donadei, Muci, Capoti e Mellone - preannunciamo fin d’ora che, in seguito all’incontro con i rappresentanti dell’amministrazione che ci auguriamo avvenga a brevissimo e una volta ottenute le documentazioni necessarie, esperiremo tutte le strade possibili per l’accertamento delle responsabilità politiche e personali di chi ha contribuito a realizzare questo ennesimo pasticcio che rappresenta l’ultimo grave danno di questa sciagurata esperienza politico-amministrativa."