Giovedi 2 Settembre 2010
NARDO' (Lecce) - "Nessun diktat, tantomeno veti a chicchessia sono stati posti dal sottoscritto o dal Gruppo Consiliare Socialista, e ancor meno dal resto della coalizione nella riunione di martedì scorso."
E' quanto si legge in una nota dell'Ufficio Stampa del comune, a firma del vicisindaco, Carlo Falangone, che così prosegue: "La necessità di promuovere l’incontro tra i segretari delle forze politiche e i consiglieri comunali di maggioranza ha avuto uno scopo ben chiaro: riportare la discussione su un piano politico e soprattutto tentare di affrontare i tanti problemi veri che riguardano i nostri cittadini, partendo dalla verifica dello stato reale della situazione economico-finanziaria di cui si parla tanto.
A questa verifica, peraltro, il Sindaco non si è mai sottratto, tant’è che aveva convocato per il 19 luglio una riunione di maggioranza con consiglieri, assessori e segretari politici per affrontare la questione: tale riunione non ha avuto però l’esito positivo auspicato.
La riunione di martedì scorso, concordata in un incontro preliminare con i capi gruppo della maggioranza, è un invito al senso di responsabilità di ognuno di noi a secondo del proprio ruolo e delle proprie funzioni, con l’obiettivo di aprire un confronto sereno e trovare insieme le giuste soluzioni.
Gli elettori ci hanno dato mandato, con Antonio Vaglio Sindaco, di governare Nardò e per questo dobbiamo rispettare il programma elettorale sottoscritto, portando a termine l’impegno assunto con la città. Il mio impegno e sforzo, rafforzati anche dai documenti di “Io Sud” e di “Nardò Insieme”, va in un’unica direzione: far emergere la volontà comune e condivisa, che mi è sembrata emergere nella riunione di martedì scorso, di continuare a lavorare nell’interesse della città, affrontando e risolvendo, come è stato fatto in questi anni, anche se con difficoltà e con non pochi problemi, questioni importanti: dal centro storico alle marine, dall’accoglienza degli immigrati al Piano Sociale di Zona, dal rifacimento delle strade alla ristrutturazione di alcune delle nostre scuole, dal trasferimento del mercato di S. Maria al Bagno al recupero dell’evasione dei tributi. Poco, molto, saranno i cittadini a valutarlo; a noi spetta il compito e la responsabilità di continuare a far crescere la nostra città, migliorandone la qualità dei servizi e della vita e valorizzando le sue bellezze ambientali, architettoniche e storiche.
E’ ovvio che tutto ciò passa anche dallo stato di salute del bilancio comunale e proprio a tal proposito la riunione programmata per lunedì 6 settembre prossimo servirà a fare chiarezza, come da tutti auspicato, sulla situazione economico-finanziaria del Comune, con il contributo del Direttore Generale, del Segretario Generale, dei Dirigenti interessati e dei Revisori dei Conti."