Domenica 29 Agosto 2010
OTRANTO (Lecce) - Nella mattinata di ieri la Guardia Costiera di Otranto ha coordinato le operazioni di bonifica dello specchio acqueo antistante localita’ Alimini del comune di Otranto interessato dalla presenza di ordigni bellici.
La segnalazione, pervenuta mercoledi’ 25 agosto 2010 da un sub, ha fatto attivare la procedura d’emergenza prevista a cura della locale Prefettura, sia per il recupero dell’ordigno, sia per la messa in sicurezza della zona, sia per il successivo brillamento in zona sicura.
L’intervento del nucleo specializzato S.D.A.I. della Marina Militare di Taranto, assistito in mare dalla motovedetta della Guardia Costiera cp 518 e da un mezzo nautico del locale nucleo marino della Protezione Civile, ha permesso di individuare e rimuovere n° 03 (tre) ordigni bellici ( bomba di aereo ).
Alla mattinata di venerdì 27 agosto 2010 in localita Torre Rinalda del comune di Lecce, risale l’ultimo l’intervento degli artificieri della Marina Militare in materia di recupero e messa in sicurezza di n°1 (un) ordigno bellico di medio calibro.
Gli stessi artificieri, vista l’elevata affluenza di bagnanti e diportisti in questo periodo, al fine di evitare inutili pericoli per la pubblica incolumità, dopo aver concordato con la sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto una zona di mare sicura, procedevano al brillamento degli ordigni senza arrecare danni ne’ a persone ne’ all’ambiente marino.
"Si coglie l’occasione per ribadire a tutti i fruitori del mare, diportisti e/o bagnanti, che avvistano ordigni bellici o presunti tali, - sottolinea la Guardia Costiera - di avvisare immediatamente la Capitaneria di Porto più vicina, attraverso l’utilizzo del numero gratuito 1530 e di evitare in ogni caso di toccare, manipolare, manomettere o spostare oggetti che possano anche lontanamente ricordare la forma di un ordigno bellico.
Sarà cura infatti della Guardia Costiera attivare tutte le procedure del caso per giungere ad una rapida ed innocua risoluzione della problematica."