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NARDO': 'SINDACO, ... FACCI CONOSCERE LA VERITA'!'
E' quanto chiedono al sindaco dimissionario, Antonio Vaglio, l'ex assessore Mino Natalizio e il consigliere comunale Giuseppe Spenga, per i quali Nardò "si trova sull'orlo di un baratro".
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Salvatore De Vitis
Giovedi 26 Agosto 2010
NARDO' (Lecce) - "E ora, sindaco, dopo le tue dimissioni facci conoscere la verità, stavolta senza paraventi politici, sulle motivazioni che hanno portato all'ennesima crisi. Anche quest'anno provocata, così in passato, dai soliti noti."
E quanto affermano in una nota i responsabili del movimento politico Noi per Nardò, che così proseguono: "Certo, di anno in anno cambiano le ragioni: dall'idea diversa di gestione del parco (che in questi mesi tutti hanno avuto modo di apprezzare......), alla situazione economico finanziaria ormai al collasso.
La domanda che ci poniamo, - puntualizzano Mino Natalizio e Giuseppe Spenga - e con noi la maggior parte dei cittadini di Nardò, è : l'asse PD - Io Sud, o meglio De Vitis – Maglio – Losavio (i soliti noti) che hanno allegramente gestito la fase due, quella che per intenderci ha portato all'odierna situazione e di cui oggi con la faccia tosta che li contraddistingue chiedono conto al sindaco, si stanno preparando a nuove elezioni cercando di addossare le colpe del disastro in cui versa Nardò al primo cittadino?
Oppure intendono alzare il prezzo, - precisano i due esponenti politici - costringendoti a calpestare orgoglio e dignità pur di non andare a casa, concedendo loro i pochi tasselli rimasti sotto l'egida altrui come l'assessorato al bilancio, in modo da poter gestire il gestibile, arrivando così all'appuntamento con il voto con “il limone spremuto” e poi chi vivrà vedrà..........?
Comunque vada, caro Antonio, il fatto certo è che l'approssimarsi della fine del tuo terzo mandato è apparsa chiara quando, sovvertendo la volontà popolare, hai mandato all'opposizione un pezzo importante della coalizione che ti ha sostenuto e che nel corso degli anni si era dimostrata fedele con i fatti e non a parole. Questo per fare da sponda a chi oggi è pronto a colpirti alle spalle.
Ecco perchè, prima di scegliere le alleanze - suggeriscono al primo cittadino - è bene pensare alla storia politica di ciascuno e non solo affidarsi ai simboli dei partiti. Se tu avessi pensato alla "storia" di quelli nelle cui mani hai messo la città probabilmente avresti scelto strade diverse. Ora è tardi, è tardi per la città che grazie a questi signori si trova sull'orlo di un baratro, ma quello di far conoscere la verità è un debito che hai nei confronti di una città che ti ha eletto sindaco per ben tre volte.
E De Vitis, intanto, - concludono Natalizio e Spenga - anche dopo l'ennesima "cazzata" svelata da Noi per Nardò, quella dei fondi persi per la riqualificazione delle zone industriali, continua a tacere (ed è l'unica cosa giusta che fa)."
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