Nardò (Lecce), Palazzo Municipale
Giovedi 26 Agosto 2010
NARDO' (Lecce) - "I giorni trascorsi dall’apertura della crisi con le dimissioni di alcuni assessori sono stati destinati unicamente al tentativo di ricucire lo strappo, ma, resomi conto della situazione agonizzante della città, ho tentato di dare alla stessa un governo che rappresentasse un ritorno a maggioranze più ampie in funzione dell’interesse della città."
Così esordisce Antonio Vaglio nella lettera di dimissioni da sindaco della Città, indirizzata al Direttore Generale, al Presidente del Consiglio Comunale, ai Consiglieri comunali e al Vice Sindaco.
"Sorvolando sulle inconsistenti voci di ribaltoni, - continua Vaglio - ho tentato di ricucire i rapporti tra le forze presenti in Consiglio che si sono dimostrate disponibili verso la mia persona nell’alveo dell’originale maggioranza.
Ho dovuto però constatare - spiega il sindaco dimissionario - che le pregiudiziali reciproche, poste dalle varie forze presenti in Consiglio, impediscono la ricostituzione di una maggioranza forte in grado di governare.
Sarebbe stato semplice - conclude Antonio Vaglio - riportare le lancette dell’orologio al 22 luglio 2010, ma ciò non sarebbe stato funzionale al bene della città. Rassegno, pertanto, le mie dimissioni da Sindaco, ringraziando tutti quelli che con me hanno collaborato all’interesse della città."