Maurizio Sanasi
Mercoledi 25 Agosto 2010
NARDO' (Lecce) - "Ad ormai oltre un mese dall’apertura ufficiale della crisi amministrativa, e dopo farneticanti esternazioni che rappresentavano l’impossibilità di ricomporre il quadro politico previgente, il Sindaco di Nardò non è ancora riuscito a dare alla città il governo che essa legittimamente si attende, attese le innumerevoli problematiche che la attanagliano."
Lo scrivono in un comunicato il segretario cittadino e il capogruppo consiliare de La Puglia prima di Tutto, rispettivamente, Maurizio Sanasi e Antonio Sabato, secondo i quali "Nel mentre infatti Vaglio e De Vitis giocano con le teste dei neretini, la città langue nell’impossibilità di utilizzare un pur minimo programma amministrativo essendo, per quanto comunicò il direttore di ragioneria, ingessata sul patto di stabilità. Ma ciò a chi importa?!!!
Non è forse più importante per i doppio-giochisti sistemare le vicende che attengono ora la riscossione dei tributi ora la definizione dell’iter di approvazione degli strumenti idonei all’aggiudicazione degli appalti per il fotovoltaico degli edifici pubblici, ora qualche e qualsivoglia altro strumento di governo che possa attenere la mera spartizione del potere?"
Antonio Sabato
Per Maurizio Sanasi e Antonio Sabato "Nardò signori non ha bisogno di tale imbarbarimento della gestione della cosa pubblica. Nardò ha bisogno di una pianificazione seria e concreta che attenga lo sviluppo organico della città.!!!
Ma come si fa, - si domandano i due esponenti politici - se oggi si dichiara mai più col PD e si mandano fuori gli assessori dello stesso e si nomina anche un vice sindaco di altra formazione politica a ricomporre un rapporto che appariva logoro, non è forse il caso che il Sindaco lo spieghi in Consiglio Comunale, senza indulgere oltre ai propri taticismi, o pensa l’amico Vaglio che il Comune di Nardò è una propria istituzione??
A noi pare che il Sindaco Vaglio non possa oltre esimersi dal chiarire alla città cosa l’abbia spinto a formulare innumerevoli illazioni sul comportamento del PD e rendere comprensibili a tutti le sue velate affermazioni, perché solo così si potrà capire quale sarà l’effettivo futuro dell’amministrazione comunale e se la stessa potrà col quadro politico di riferimento avere un futuro.
A noi pare invece che l’attuale maggioranza politico programmatica, se mai maggioranza è stata, abbia esaurito il suo ruolo, essendosi peraltro snaturata rispetto al mandata elettorale, e non riuscendo più a coagularsi neppure per l’ordinaria amministrazione della città.
Sarebbe conseguentemente saggio che il Sindaco prendesse atto del fallimento della sua compagine politica e ridesse, come più volte abbiamo avuto modo di ribadire, la parola agli elettori in modo che tal’ultimi possano scegliere per la città un governo forte ed autorevole che interrompa l’agonia in cui Nardò è stata trasportata.
Per il ruolo che ci compete la Puglia Prima di Tutto - concludono Sanasi e Sabato - proprio in previsione della preparazione della campagna elettorale, per noi già partita, è già pronta con altre tre liste civiche a chiedere ai cittadini di Nardò un forte cambio di passo e lo farà con una assemblea aperta, entro la fine del prossimo ottobre, in struttura che sarà comunicata, ufficializzando in tale sede la propria proposta di candidato sindaco. Ciò perché riteniamo che chi sarà preposto ad amministrare la città debba avere sufficiente tempo per confrontare il suo programma con i cittadini, senza attendere gli ultimi giorni delle elezioni evitando di indulgere agli errori del passato."