Quagliarella
Giovedi 24 Giugno 2010
ROMA - Anche l'ultima partita del girone conferma che è una esclusione meritata.
L'Italia non ha mai mostrato di avere un gioco convincente. La Slovacchia è stata più precisa, determinata: vittoria per 3-2 giusta. Come giusto è stato il passaggio del turno.
La nazionale si è svegliata solo negli ultimi 15 minuti di gioco, praticamente dopo il gol di Di Natale all'80esimo minuto.
Per il resto mai realmente in partita.
Il suggello della sconfitta lo svarione difensivo che ha consegnato alla Slovacchia il terzo gol: da un fallo laterale la difesa italiana si mostra confusa, ne approfitta Xopunk appena entrato che supera un poco convincente Marchetti con un pallonetto.
Per la Slovacchia gli altri due gol sono stati segnati di Vittek.
Da registrare il bellissimo gol di Quagliarella al 92esimo: un pallonetto dai 25 metri che lascia il portiere immobile a guardare la palla che va in rete.
Recriminazioni per gli azzurri per un gol sempre del napoletano Quagliarella all'84esimo annullato per un fuorigioco inesistente.
Dopo il fischio finale, molti giocatori azzurri in lacrime.
"Mi dispiace da morire per tutti - afferma Marcello Lippi -: mi dispiace da morire chiudere così 4 anni fantastici, per me, per i tifosi, per la federazione e per tutti".
Dopo l'eliminazione dell'Italia il CT azzurro esprime tutto il suo rammarico per aver terminato la sua esperienza sulla panchina della nazionale in questo modo.
"Ero convintissimo di questi ragazzi, - puntualizza - non l'ho preparata come avrei dovuto. Non dico che pensavo di vincere il Mondiale ma pensavo a qualche cosa di diverso. In bocca al lupo al mio successossore.
Figurarsi se non sono abituato ai processi - conclude -: li facevate prima, e' giusto farli adesso dopo questa partita, ma io mi sono gia' autocondannato".