Domenica 20 Giugno 2010
GALLIPOLI (Lecce) - Si è svolta questa mattina, presso l'oratorio della parrocchia di San Lazzaro, l'assemblea pubblica dell'associazione "Il Mio Gallipoli".
Nella sala erano presenti almeno un centinaio di cittadini tra cui il patron del Premio Barocco Fernando Carteny, il presidente del club Inter Emanuele Barba, il persidente dell'associazione Gallipoli Nostra Francesco Fontò, l'imprenditore Antonio Calvi e parecchi professionisti.
Attilio Caputo ha presentato l'associazione che si prefigge lo scopo di salvare il calcio gallipolino garantendo un impegno personale di 50.000 euro.
Sergio Mello ha precisato che sono poche le possibilità di far partecipare il Gallipoli al campionato di Prima Divisione ma che invece è realistica la possibilità di partecipare a quello di serie D. Servono 300,000,00 euro quale cauzione a fondo perduto e 50.000,00 euro di iscrizione e circa un milione di euro per la gestione della squadra.
La scadenza ultima è per il 15 luglio quando scadranno i termini per l'iscrizione. Crescono le iscrizioni (ogni quota è di 100 euro) all'associazione. Gli interventi hanno criticato l'assenza dei rappresentanti del'amministrazione comunale.
Ci si è riaggiornati a domenica prossima per verificare la situazione delle adesioni e della raccolta. Si spera nell'interessamento fattivo di imprenditori e commerciati.