Viggo Mortensen
Sabato 22 Maggio 2010

Nelle sale cinematografiche italiane, a partire dal 28 Maggio 2010, esce il film 'The Road' (tratto dal libro omonimo di Cormac McCarthy scritto nel 2006 e vincitore del premio Pulitzer nel 2007) diretto da John Hillcoat (secondo lungometraggio dopo 'La Proposta' uscito nel 2005, un western ambientato nel 1800 in Australia, scritto dal cantante Nick Cave e nel cast sono presenti Guy Pearce, Emily Watson, Danny Huston, John Hurt).
Lo sceneggiatore Joe Penhall, a proposito del film, della durata di circa 112 minuti, ha dichiarato: "Quando ho iniziato a scrivere avevo perso da poco mio padre e quando abbiamo finito il film ho avuto il mio primo figlio, così quando ho cominciato a scrivere ho cucito un pezzo della mia infanzia: quando ho finito di scrivere era nato mio figlio e ho visto il film dal punto di vista di un uomo".
I protagonisti (senza nomi) di 'The Road' sono un padre (interpretato in modo impeccabile da Viggo Mortensen, 20 Ottobre 1958, New York City) e il figlio (Kodi Smit-McPhee). I due vivono in un mondo distrutto da una misteriosa e spaventosa catastrofe che ha portato alla mancanza di energia, elettricità, vegetazione, cibo a tanto altro (il sole è sempre coperto da una nube oscura). I pochi sopravvissuti al funesto evento lottano per la sopravvivenza. Gli uomini, diventati violenti e selvaggi, cercano in ogni modo di difendersi dal freddo e dalla fame (alcuni sono diventati cannibali).
In questa America irriconoscibile, tranne che per le immense strade e palazzi desolati (diventati un'iconografia cinematografica, in particolar modo in questo genere di film), il padre e il figlio, a piedi, intraprendono un viaggio diretti verso sud in cerca di sollievo dal rigido inverno. I due protagonisti cercano di evitare ogni contatto con gli altri essere umani, per evitare problemi ma, seguendo il sistema di autostrade, si imbattono, tra gli altri, in un vecchio vagabondo, Ely (Robert Duvall, 5 Gennaio 1931, San Diego).
Lungo il tragitto, il padre racconta al figlio, attraverso flashback (sembrano a colori rispetto al grigiore dell'America distrutta), la vita precedente al disastro che ha portato alla desolazione nel mondo. Strada facendo, il ragazzo conosce l'umanità perduta, comprende che può esistere ancora l'amore e i sentimenti in questa terribile realtà.
Viggo Mortensen: "La prima cosa che mi ha attirato del film è stato l'essere un padre, ma per me si tratta di una storia d'amore, di una relazione tra due persone. Penso che si possa comprendere il comportamento del padre e penso che sia per questo che The Road di Cormac McCarthy sia più interessante a livello universale rispetto agli altri suoi libri: il romanzo parla di un qualcosa che può essere compreso da tutti ovunque nel mondo, racconta di quella paura che si prova quando si pensa "Cosa accadrà a mio figlio quando non ci sarò più ad aiutarlo?" Si tratta di una situazione estrema a cui tutti possono relazionarsi ma quando ho parlato inizialmente con Cormac McCarthy prima di cominciare a girare, mi ha raccontato al telefono di suo figlio, io gli ho parlato del mio e verso la fine della conversazione ho realizzato di avere quello che mi serviva per iniziare. Quando abbiamo cominciato sul set per me era ovvio che si trattava di qualcosa che c'è tra due persone che andava oltre ai legami di sangue: si trattava di una connessione".
Nel cast sono presenti anche Charlize Theron (7 Agosto 1975, Benoni, interpreta la moglie e madre dei due protagonisti), Guy Pearce (5 Ottobre 1967, il veterano), Molly Parker (17 Luglio 1972, Maple Ridge, moglie del veterano), Michael K. Williams (ladro), Garret Dillahunt (24 Novembre 1964, Castro Valley, membro della gang), David August Lindauer (l'uomo amputato in cantina), Bob Jennings (un cannibale), e altri. La fotografia è curata da Javier Aguirresarobe, la scenografia da Chris Kennedy, le musiche da Nick Cave e Warren Ellis, il montaggio da Jon Gregory.
Nel film di John Hillcoat sono molto importanti gli aspetti psicologici-sociali grazie al rapporto esistente tra il padre e il figlio immersi in un mondo anormale nel quale sono presenti solo sopravvissuti (tranne che per alcuni personaggi, quali ad esempio i protagonisti, gli altri sembrano più barboni che sopravvissuti soprattutto per la mancata magrezza).
Se con il film di Ethan e Joel Coen 'Non è un paese per vecchi' (tratto da un altro romanzo di Cormac McCarthy, vincitore di ben quattro Oscar) si è dimostrato che è possibile lavorare con l'universo letterario dello scrittore statunitense, con il lungometraggio 'The Road', invece, si è dimostrato che è possibile, addirittura, rimanere fedeli al libro, senza perdere di efficacia passando dalla lettura del romanzo alla visione del film.
Il regista John Hillcoat: "Quando ho letto il libro, l'essere padre di un bellissimo bambino di otto anni ha avuto un impatto maggiore, ma penso che per tutti i padri che sono in questa stanza si tratti di uno scherzo emotivo molto potente, visto che la storia è ambientata in un mondo così estremo. Penso che il libro metta in evidenza tramite il contrasto quello che ci rende umani. Ho potuto relazionarmi come padre e la storia mi ha fatto piangere, mi ha colpito profondamente: cercare di essere fedeli al libro è diventata la mia missione principale. Inoltre considero McCarthy un autore brillante, uno dei più grandi scrittori americani e anche del mondo. Per me è stato un grande onore lavorare con tale materiale ed ho voluto rispettarlo per quanto fosse possibile".
Buona visione.
Fernando Graziano Antico