Venerdi 16 Aprile 2010
ROMA - Parlare al telefonino mentre si cucina non è una missione impossibile. Il nostro cervello, infatti, è "disegnato" in modo tale da permetterci di fare bene più cose contemporaneamente, a patto però che non siano più di due.
Lo rivela uno studio francese condotto da Sylvain Charron dell'Institute National de Sante et de la Recherche Medicale di Parigi e da Etienne Koechlin dell'Ecole Normale Superieure della capitale francesce, pubblicato su 'Science'.
Quando cerchiamo di fare due cose contemporaneamente, infatti, entrambi i lobi del nostro cervello sembrano concentrarsi su uno dei due aspetti in modo assoluto.
Ecco perché, spiegano gli scienziati francesi, in genere riusciamo a eseguire due compiti per volta in modo ragionevolmente buono, ma non possiamo fare di più.
Il team si è servito della risonanza magnetica funzionale per monitorare l'attività del cervello di un gruppo di volontari impegnati in una serie di prove relative all'abbinamento delle lettere.
Quando le 'cavie umane' completavano un esercizio alla volta, si legge sulla rivista, entrambi i lati del cingolato anteriore dorsale e della corteccia premotoria dei soggetti erano attivi. Ma se i volontari eseguivano due compiti simultaneamente le cose cambiavano.
L'attività nelle regioni cerebrali di sinistra corrispondeva al compito primario, mentre quella delle zone a destra erano relative all'esercizio secondario. La divisione del lavoro tra i due lati del cervello "può chiarire diverse limitazioni nelle abilità umane relative al processo di decisione e di ragionamento", scrivono i ricercatori.